Web CEO SEO Software

lunedì 5 ottobre 2015

Vuoi un sito Internet a Belluno?

Sul territorio di Belluno sono presenti molte aziende che hanno sempre più bisogno di visibilità online. Infatti, l'internazionalizzazione delle imprese dei nostri giorni impone una presenza sui differenti canali presenti sul Web ma sulla base di criteri e specifiche che solo un professionista del settore è in grado di offrire. Pixor rappresenta certamente questo gruppo di professionisti che, oltre ad occuparsi della realizzazione di siti Internet, offre tutta una serie di servizi e prodotti in grado di migliorare sensibilmente la brand reputation delle aziende.

Come è possibile verificare consultando il portfolio, la gamma di siti Web realizzati ed il resto delle attività connesse con Seo, video e grafica è davvero molto vasta ed ha interessato non solo aziende di Belluno e provincia ma anche professioni, shop ed altre attività.

In linea generale, i risultati migliori si possono ottenere mettendo in stretto contatto la promozione online con quella offline. Infatti, progetti di un certo grado di complessità non hanno previsto dsolo la realizzazione del siti Web ma anche attività connesse alla realizzazione di brochure, bigliettini da visita e molto altro. Chi si occupa di promozione online sa bene che il futuro è nel multicanale. Questo termine che ai più può suonare strano, in realtà, rappresenta il futuro.

Come scegliere il consulente giusto?

Alcuni consigli utili potrebbero prendere in considerazione quanto segue:
  • serve una visone d'insieme. Pertanto, il referente di fiducia che crea siti Internet deve anche avere conoscenze Seo
  • Mobile? Ora è un must. Tutti i siti devono poter essere utilizzati a pieno su tutte le piattaforme. Un sito che è mobile friendly si posiziona meglio su Google in fase di navigazione da cellulare ma l'aspetto più importante è dato dalla possibilità che l'utente possa usare a pieno tutte le funzionalità del sito dalla consultazione di un blog all'acquisto in uno shop. Tu diresti mai ad un tuo cliente di non entrare in negozio? Fa la stessa cosa anche nel tuo sito!
  • Grafica accattivante e coordinata: questa soluzione consente a te ed alla tua impresa di essere pienamente riconoscibili online ed offiline. 
Al di là dell'offerta commerciale presente sul sito Pixor, ti consigliamo di consultare regolarmente il blog in cui potrai trovare consigli ed indicazioni utili su come ottenere il meglio dalla tua visibilità online.

lunedì 13 aprile 2015

Come scelgo un'agenzia di web design?

Acquistare una maglietta o un qualunque altro capo d'abbigliamento per molti di noi può essere davvero un'impresa, una decisione importante. Immagina quanto può essere difficile ed importante allo stesso tempo per un'impresa la scelta dell'agenzia di web design cui affidarsi per la promozione su Internet. Quali criteri applicare per questo importante passo? Come procedere e da cosa partire?

Purtroppo non esistono regole fisse ma alcune indicazioni potranno certamente aiutare ad evitare errori spiacevoli.

  • Prediligere chi ha una forte propensione all'ascolto delle nostre esigenze. Questa regola vale non solo perché "noi siamo quelli che pagano" ma perché lo sviluppo del progetto ed il suo mantenimento nel tempo dovrà sempre corrispondere con la crescita della nostra attività.
  • Ogni sito va mantenuto nel tempo e gestito in parte anche dal nostro team. Pertanto, è preferibile affidarsi a chi rispetta nostri pregi e difetti nel gestire la promozione.
  • Evitare chi ci porta ad essere troppo dipendente da sé. La dipendenza deve essere, in realtà, il piacere di poter lavorare con un partner di fiducia e nulla di più.
  • Il sito Internet è come casa vostra. Pertanto, è preferibile fidarsi di chi concede sempre tutti gli accessi. In questo modo, il vincolo cliente - agenzia non sarà mai forzato da nessuna delle parti. 
  • Il passaparola viene ritenuto quasi sempre la miglior soluzione in fase di ricerca di un tecnico, un professionista ecc. In questo caso, però, come in tanti altri, è fondamentale che il rapporto soddisfi le parti coinvolte. Non esiste un consulente in grado di soddisfare tutti e proprio per questo ciascuno dovrà cercare e scegliere chi lo soddisfa maggiormente. E' molto meglio dedicare del tempo in più nelle prime fasi piuttosto che pentirsi di quanto fatto.
E tu invece? Come hai scelto la tua agenzia di web design oppure il web designer con cui lavori attualmente? Hai preferito affidarti al passaparola?

martedì 30 luglio 2013

Dove posizionare le parole chiave

Le keyword, ovvero le "parole chiave", dove e come è meglio metterle per far si che siano valutate correttamente dai motori di ricerca anche di nuova generazione. Le parole chiave, in inglese chiamate keywords, è consigliabile che siano collocate in diversi punti i una pagina Web per ottimizzarla al meglio, puntando ad un posizionamento quanto più efficiente possibile. In primo luogo è bene collocare le parole chiave nella parte “head” del sito in cui sono presenti vari metatags, tra cui quello per le keywords. Ecco come dovrebbe essere il codice HTML: < meta name="keywords" content="parole chiave…" > Con il passare del tempo, gli algoritmi che sono alla base di ogni Motore di Ricerca hanno cambiato i criteri di scelta dei siti Web, non basandosi piu’ di tanto sulle keywords nella parte head ma sulle parole chiave nella parte Body del sito stesso. Sarebbe piu’ corretto affermare che si e’ attribuita sempre piu’ importanza alla parte visibile dei siti (contenuti) a scapito di quella non visibile (parole chiave e description nella parte head ecc.). Per tutta questa serie di motivi, considerando gli attuali Motori di Ricerca, e’ consigliabile inserire le parole chiave soprattutto nei testi che saranno visibili al navigatore secondo alcuni criteri. - La nostra pagina Web sara’ valutata dai motori di Ricerca prendendo in considerazione soprattutto la parte iniziale ed il titolo prescelto (keyword prominence). Occhio, quindi, alla presenza di parole chiave di nostro interesse in queste parti del sito. - Altro fattore e’ dato dalla presenza di parole chiave nei link presenti nel testo. - A proposito di link, anche il numero di link e’ un fattore rilevante. - Gli ultimi Motori di Ricerca danno sempre piu’ rilevanza ai contenuti a punto tale che il numero di parole dei testi di un sito e’ diventato un fattore estremamente di rilievo per il posizionamento in Rete. Quelle maledette virgole Quando si parla di parole chiave, a chi si occupa di posizionamento viene subito in mente un dubbio: nel metatag dedicato alle keywords è meglio mettere o togliere le virgole? Ognuno ha la propria opinione. Per quel che mi riguarda, ritengo che si debba partire dal presupposto che le keywords, se sono prese in considerazione, sono esaminate da algoritmi per cui le virgole, oltre che separare, consumano caratteri utili. Inoltre impediscono combinazioni di più parole in accordo con l’esigenza dei navigatori che in più del 60% dei casi effettuano delle ricerche online con due o tre parole. Continuo? Le ragioni per non mettere la virgola sono talmente tante.

lunedì 22 luglio 2013

Cosa sono le doorways?

Nel realizzare una campagna marketing per il posizionamento di un sito Web online bisogna tenere conto del fatto che ogni Motore di Ricerca gestisce con un ùn proprio algoritmo la gestione dei dati da inserire nel proprio data base. Ecco spiegato il perché della diversa collocazione di uno stesso sito in Motori differenti. Come ottimizzare i propri risultati a partire da questi presupposti tecnici? Si possono realizzare le cosiddette “doorways” o “pagine introduttive”. Ognuna di essa è ottimizzata per una parola/frase chiave specifica ed in funzione di un Motore di Ricerca specifico. E’ consigliabile realizzare non più di cinque doorways per Motore evitando di indicizzarle lo stesso giorno, per lo meno a distanza di un giorno l’una dall’altra. L’utilizzo di software come Web Position Gold 2 permette di realizzare doorways in tempi relativamente brevi ed ottimizzate secondo quanto risulta dall’ultimo aggiornamento del programma. Alcune considerazioni. Non si può negare che un sito ben ottimizzato possa garantire buoni risultati senza riempire il Web con pagine inutili, quasi fotocopia. Bisogna considerare che il navigatore è alla ricerca soprattutto di contenuti. Le doorways non sono una risposta a questa domanda ma sono solo un mezzo per garantirsi un miglior posizionamento in Rete. Come impostare una doorways Un errore che si commette nella maggior parte dei casi è proprio quello di ritenere una doorway come una sorta di pagina da realizzare in modo particolare. Sebbene sia da ottimizzare in funzione di un Motore di Ricerca determinato e per specifiche parole chiave (due o tre al massimo), per il resto dobbiamo ottimizzare la pagina come se poi dovesse essere letta da una persona. Baderemo a frequenza e posizione delle parole chiave senza perdere di vista i contenuti ecc. ecc. Chi si occupa di posizionamento di siti Web conosce bene il software Web Position Gold 2. Si tratta di un utilissimo strumento per ottimizzare le pagine Web in funzione di Motori di Ricerca specifici. Il software realizzava una comune doorway principalmente secondo questo schema: - Per quanto riguarda la parte Head della pagina, tutto corrisponde a qualunque altra pagina: vi sono sia parole chiave che description; - In alto in posizione centrale veniva collocato il logo della società o professionista che utilizzava il sito. L’immagine era caratterizzata da un alttag che corrisponde ad una breve description della pagina; - Segue il titolo, posto in posizione centrale ed ingrandito utilizzando i tag <H..>..<H..>; - I testi della pagina verranno controllati e corretti sal software con opportuni test; - Infine, alcune indicazioni sul copywrite, numero di telefono di contatto ed altro, ossia tutte le informazioni che si mettono in fondo ad ogni pagina Web.

martedì 2 luglio 2013

Come impostare i titoli delle pagine Web

Il titolo (title) di una pagina Web, spesso viene snobbato dai Webmaster, mentre è quanto di più importante può contenere in ottica di una buona riuscita sui motori di ricerca... In molti altri casi ho già avuto modo di dimostrare che il lavoro dei professionisti della Rete è una conseguenza del comportamento dei navigatori.

Questo principio si applica anche nel momento in cui bisogna realizzare i titoli delle pagine Web. I navigatori utilizzano internet alla ricerca d’informazioni, ossia, alla ricerca di risposte alle proprie domande. Nel momento esatto in cui si presentano dinanzi al monitor sanno già cosa cercare o, per lo meno, hanno già una domanda alla quale vorrebbero dare una risposta. In linea di massima ci si chiede “Come….?”

Ecco spiegato perché molti miei articoli iniziano con “come…”. Anche i titoli delle pagine in cui inserisco i miei articoli presentano questa peculiarità. Non si tratta quindi di inserire parole chiave a casaccio. A tal proposito, è bene ricordare che è opportuno collocare le parole chiave più importanti per prime nel titolo e, di seguito, le altre. I navigatori, una volta ottenuti i risultati della propria ricerca dai Motori di Ricerca, baderanno molto ai titoli ed alle parole chiave che saranno messe in evidenza. Impostare un titolo accattivante, rappresenterà una prima possibilità per ottenere dei contatti on line.  

Attenzione! Molti confondono i titoli (title) con i metatags e, questo motivo, gli attribuiscono un’importanza relativa. I titoli sono fondamentali per il posizionamento nei Motori di Ricerca e per poter essere scelti dai visitatori una volta che il link verso la nostra pagina sarà visualizzato dal Motore. Per questo i titoli devono essere ottimizzati ed accattivanti.

 Un errore comune, per posizionare meglio le pagine Web, consiste nell’andare al di là dello spazio messo a disposizione dai browser. Pertanto, è sempre consigliabile una verifica poiché un titolo “tagliato” si presenta male e c’è sempre il rischio di passare per spammer agli occhi attenti dell’algoritmo che governa il Motore di Ricerca. In linea generale, sappiate che realizzare un sito senza “trucchi”e con molto Web Marketing intelligente nella giusta misura è il miglior modo per essere nelle prime pagine dei Motori di Ricerca per le parole/frasi chiave di vostro interesse.

martedì 25 giugno 2013

Parole chiave: come le decide il navigatore

Parole chiave, vediamo come il navigatore le utilizza sui motori di ricerca, come decide se ricercare con una determinata keyword o con tutt'altro... In articoli ed approfondimenti già pubblicati in passato, ho avuto modo di mettere in evidenza i criteri in base ai quali andrebbero scelte e messe in evidenza le parole e frasichiave da parte di chi realizza un sito Web; ma come si comporta un navigatore-tipo? In realtà, non mettendo subito in evidenza il comportamento di un navigatore, siamo partiti dalla soluzione, è un po’ come partire dalla fine! Dovendo essere schematici ai fini di una buona spiegazione, è bene chiarire che oltre il sessanta per cento dei navigatori imposta due o tre parole chiave. Questo vuol dire che è errato puntare ad una sola parola chiave non solo perché si abbraccia un target esteso ma perché non lo si definisce come converrebbe. Immaginiamo ad esempio un e-commerce che venda scarpe da ginnastica di marca. Sarebbe molto riduttivo e controproducente puntare alla sola parola chiave “scarpe” o “scarpa”. Meglio,”scarpe ginnastica” ecc. ecc. Ciliegie è giusto o sbagliato? Nel momento in cui si pensa alle parole chiave, a come le scriverà il navigatore, non si può fare a meno di tener presente che non tutti sanno scrivere e parlare correttamente italiano. Per questo motivo, nel momento in cui s’impostano le parole chiave, per quelle più complesse o sconosciute al grande pubblico è bene tener presenti anche questi fattori. In ogni caso, va sempre considerato il proprio target di riferimento (anche nel decidere se applicare o meno questo importante principio). Il navigatore tende ad usare le preposizioni ma nel momento in cui dovrete scegliere parole frasi chiave non tenete conto. Questi sono i principali criteri dai quali consiglio di partire per la realizzazione di contenuti conformi alle esigenze dei navigatori e dei Motori di Ricerca.