Web CEO SEO Software

martedì 30 luglio 2013

Dove posizionare le parole chiave

Le keyword, ovvero le "parole chiave", dove e come è meglio metterle per far si che siano valutate correttamente dai motori di ricerca anche di nuova generazione. Le parole chiave, in inglese chiamate keywords, è consigliabile che siano collocate in diversi punti i una pagina Web per ottimizzarla al meglio, puntando ad un posizionamento quanto più efficiente possibile. In primo luogo è bene collocare le parole chiave nella parte “head” del sito in cui sono presenti vari metatags, tra cui quello per le keywords. Ecco come dovrebbe essere il codice HTML: < meta name="keywords" content="parole chiave…" > Con il passare del tempo, gli algoritmi che sono alla base di ogni Motore di Ricerca hanno cambiato i criteri di scelta dei siti Web, non basandosi piu’ di tanto sulle keywords nella parte head ma sulle parole chiave nella parte Body del sito stesso. Sarebbe piu’ corretto affermare che si e’ attribuita sempre piu’ importanza alla parte visibile dei siti (contenuti) a scapito di quella non visibile (parole chiave e description nella parte head ecc.). Per tutta questa serie di motivi, considerando gli attuali Motori di Ricerca, e’ consigliabile inserire le parole chiave soprattutto nei testi che saranno visibili al navigatore secondo alcuni criteri. - La nostra pagina Web sara’ valutata dai motori di Ricerca prendendo in considerazione soprattutto la parte iniziale ed il titolo prescelto (keyword prominence). Occhio, quindi, alla presenza di parole chiave di nostro interesse in queste parti del sito. - Altro fattore e’ dato dalla presenza di parole chiave nei link presenti nel testo. - A proposito di link, anche il numero di link e’ un fattore rilevante. - Gli ultimi Motori di Ricerca danno sempre piu’ rilevanza ai contenuti a punto tale che il numero di parole dei testi di un sito e’ diventato un fattore estremamente di rilievo per il posizionamento in Rete. Quelle maledette virgole Quando si parla di parole chiave, a chi si occupa di posizionamento viene subito in mente un dubbio: nel metatag dedicato alle keywords è meglio mettere o togliere le virgole? Ognuno ha la propria opinione. Per quel che mi riguarda, ritengo che si debba partire dal presupposto che le keywords, se sono prese in considerazione, sono esaminate da algoritmi per cui le virgole, oltre che separare, consumano caratteri utili. Inoltre impediscono combinazioni di più parole in accordo con l’esigenza dei navigatori che in più del 60% dei casi effettuano delle ricerche online con due o tre parole. Continuo? Le ragioni per non mettere la virgola sono talmente tante.

lunedì 22 luglio 2013

Cosa sono le doorways?

Nel realizzare una campagna marketing per il posizionamento di un sito Web online bisogna tenere conto del fatto che ogni Motore di Ricerca gestisce con un ùn proprio algoritmo la gestione dei dati da inserire nel proprio data base. Ecco spiegato il perché della diversa collocazione di uno stesso sito in Motori differenti. Come ottimizzare i propri risultati a partire da questi presupposti tecnici? Si possono realizzare le cosiddette “doorways” o “pagine introduttive”. Ognuna di essa è ottimizzata per una parola/frase chiave specifica ed in funzione di un Motore di Ricerca specifico. E’ consigliabile realizzare non più di cinque doorways per Motore evitando di indicizzarle lo stesso giorno, per lo meno a distanza di un giorno l’una dall’altra. L’utilizzo di software come Web Position Gold 2 permette di realizzare doorways in tempi relativamente brevi ed ottimizzate secondo quanto risulta dall’ultimo aggiornamento del programma. Alcune considerazioni. Non si può negare che un sito ben ottimizzato possa garantire buoni risultati senza riempire il Web con pagine inutili, quasi fotocopia. Bisogna considerare che il navigatore è alla ricerca soprattutto di contenuti. Le doorways non sono una risposta a questa domanda ma sono solo un mezzo per garantirsi un miglior posizionamento in Rete. Come impostare una doorways Un errore che si commette nella maggior parte dei casi è proprio quello di ritenere una doorway come una sorta di pagina da realizzare in modo particolare. Sebbene sia da ottimizzare in funzione di un Motore di Ricerca determinato e per specifiche parole chiave (due o tre al massimo), per il resto dobbiamo ottimizzare la pagina come se poi dovesse essere letta da una persona. Baderemo a frequenza e posizione delle parole chiave senza perdere di vista i contenuti ecc. ecc. Chi si occupa di posizionamento di siti Web conosce bene il software Web Position Gold 2. Si tratta di un utilissimo strumento per ottimizzare le pagine Web in funzione di Motori di Ricerca specifici. Il software realizzava una comune doorway principalmente secondo questo schema: - Per quanto riguarda la parte Head della pagina, tutto corrisponde a qualunque altra pagina: vi sono sia parole chiave che description; - In alto in posizione centrale veniva collocato il logo della società o professionista che utilizzava il sito. L’immagine era caratterizzata da un alttag che corrisponde ad una breve description della pagina; - Segue il titolo, posto in posizione centrale ed ingrandito utilizzando i tag <H..>..<H..>; - I testi della pagina verranno controllati e corretti sal software con opportuni test; - Infine, alcune indicazioni sul copywrite, numero di telefono di contatto ed altro, ossia tutte le informazioni che si mettono in fondo ad ogni pagina Web.

martedì 2 luglio 2013

Come impostare i titoli delle pagine Web

Il titolo (title) di una pagina Web, spesso viene snobbato dai Webmaster, mentre è quanto di più importante può contenere in ottica di una buona riuscita sui motori di ricerca... In molti altri casi ho già avuto modo di dimostrare che il lavoro dei professionisti della Rete è una conseguenza del comportamento dei navigatori.

Questo principio si applica anche nel momento in cui bisogna realizzare i titoli delle pagine Web. I navigatori utilizzano internet alla ricerca d’informazioni, ossia, alla ricerca di risposte alle proprie domande. Nel momento esatto in cui si presentano dinanzi al monitor sanno già cosa cercare o, per lo meno, hanno già una domanda alla quale vorrebbero dare una risposta. In linea di massima ci si chiede “Come….?”

Ecco spiegato perché molti miei articoli iniziano con “come…”. Anche i titoli delle pagine in cui inserisco i miei articoli presentano questa peculiarità. Non si tratta quindi di inserire parole chiave a casaccio. A tal proposito, è bene ricordare che è opportuno collocare le parole chiave più importanti per prime nel titolo e, di seguito, le altre. I navigatori, una volta ottenuti i risultati della propria ricerca dai Motori di Ricerca, baderanno molto ai titoli ed alle parole chiave che saranno messe in evidenza. Impostare un titolo accattivante, rappresenterà una prima possibilità per ottenere dei contatti on line.  

Attenzione! Molti confondono i titoli (title) con i metatags e, questo motivo, gli attribuiscono un’importanza relativa. I titoli sono fondamentali per il posizionamento nei Motori di Ricerca e per poter essere scelti dai visitatori una volta che il link verso la nostra pagina sarà visualizzato dal Motore. Per questo i titoli devono essere ottimizzati ed accattivanti.

 Un errore comune, per posizionare meglio le pagine Web, consiste nell’andare al di là dello spazio messo a disposizione dai browser. Pertanto, è sempre consigliabile una verifica poiché un titolo “tagliato” si presenta male e c’è sempre il rischio di passare per spammer agli occhi attenti dell’algoritmo che governa il Motore di Ricerca. In linea generale, sappiate che realizzare un sito senza “trucchi”e con molto Web Marketing intelligente nella giusta misura è il miglior modo per essere nelle prime pagine dei Motori di Ricerca per le parole/frasi chiave di vostro interesse.

martedì 25 giugno 2013

Parole chiave: come le decide il navigatore

Parole chiave, vediamo come il navigatore le utilizza sui motori di ricerca, come decide se ricercare con una determinata keyword o con tutt'altro... In articoli ed approfondimenti già pubblicati in passato, ho avuto modo di mettere in evidenza i criteri in base ai quali andrebbero scelte e messe in evidenza le parole e frasichiave da parte di chi realizza un sito Web; ma come si comporta un navigatore-tipo? In realtà, non mettendo subito in evidenza il comportamento di un navigatore, siamo partiti dalla soluzione, è un po’ come partire dalla fine! Dovendo essere schematici ai fini di una buona spiegazione, è bene chiarire che oltre il sessanta per cento dei navigatori imposta due o tre parole chiave. Questo vuol dire che è errato puntare ad una sola parola chiave non solo perché si abbraccia un target esteso ma perché non lo si definisce come converrebbe. Immaginiamo ad esempio un e-commerce che venda scarpe da ginnastica di marca. Sarebbe molto riduttivo e controproducente puntare alla sola parola chiave “scarpe” o “scarpa”. Meglio,”scarpe ginnastica” ecc. ecc. Ciliegie è giusto o sbagliato? Nel momento in cui si pensa alle parole chiave, a come le scriverà il navigatore, non si può fare a meno di tener presente che non tutti sanno scrivere e parlare correttamente italiano. Per questo motivo, nel momento in cui s’impostano le parole chiave, per quelle più complesse o sconosciute al grande pubblico è bene tener presenti anche questi fattori. In ogni caso, va sempre considerato il proprio target di riferimento (anche nel decidere se applicare o meno questo importante principio). Il navigatore tende ad usare le preposizioni ma nel momento in cui dovrete scegliere parole frasi chiave non tenete conto. Questi sono i principali criteri dai quali consiglio di partire per la realizzazione di contenuti conformi alle esigenze dei navigatori e dei Motori di Ricerca.

lunedì 3 giugno 2013

Posizionamento di siti in Asp

In questa news elimineremo un dubbio molto comune riguardo il posizionamento di siti in Asp. Si ritiene spesso che questo genere di siti che presenta "?" o "=" nell'URL possa avere un Page Rank solo basso o, addirittura, non possa essere neppure indicizzato da molti Motori di Ricerca (in particolare da Google.it). Se si controlla attentamente una serie di risultati di Google.it si verifica subito che sono presenti siti in Asp e quindi il secondo dubbio e' risolto facilmente. Per il primo, invece, le variabili sono molteplici. L'ideale e' poter realizzare un sito in Asp da zero con la collaborazione di Web Designer o Webmaster con un esperto di posizionamento. Certo e' che si ottengono gia' buoni risultati realizzando siti che abbiano pagine con URL brevi, semplici. Sebbene le variabili in gioco siano molteplici vi invito a notare che i siti in Asp con un Page Rank basso hanno pagine con URL molto lunghi e complessi. Esistono varie tecniche da applicare al posizionamento dei siti in Asp. A seconda della situazione critica da risolvere si sceglie la tecnica piu' efficace.

lunedì 13 maggio 2013

Tecniche di posizionamento di siti in Flash

Nello studio dell'usabilita' il flash non e' apprezzato in quanto non vi e' il controllo dell'immagine da parte del navigatore. Per quel che riguarda il posizionamento sui Motori di Ricerca la questione si pone su termini diversi ma bisogna ammettere che molti Motori, al momento, non gradiscono il flash. Per bypassare questo tipo di situazioni bisogna ottimizzare i siti in modo tale da permettere agli spider di percorrere le pagine, mettendosi nell'ottica ben precisa che se si vuol realizzare un sito in flash bisogna impegnarsi molto di piu' che per un sito in html affinche' sia ben posizionato nei motori. Perche'? Se il flash puo' esser gradito ad alcuni navigatori ma non ai motori e l'html e' l'ideale per il posizionamento allora la situazione ideale si raggiunge costruendo un sito con un home page in html di presentazione a partire dalla quale il vitatore puo' accedere alla versione in flash o html del sito stesso. Qualche problema in piu' si ha quando la grafica diventa l'elemento fondamentale del sito ma in questo caso piu' che un sito in flash si puo' realizzare un sito Web con animazioni in flash in modo tale che in ogni pagina, in basso si possa inserire una "mappa di link" che possano esser seguiti dagli spider.

lunedì 6 maggio 2013

Le Directory Yahoo! e DMOZ

Yahoo! e DMOZ sono le due principali directory mondiali ma sono caratterizzate da molte differenze. In quest'articolo metteremo in evidenza le principali in modo tale da facilitare l'inserimento dei vostri siti Web nelle directory di cui stiamo parlando. Una prima sostanziale differenza consiste nella gratuità di DMOZ o, se preferite, dell'Open Directory Project e del carattere prettamente commerciale di Yahoo! Tutti quelli che fanno arte dell'ODP sono volontari e selezionano con estrema attenzione i siti che entreranno a far parte del proprio data base (forse è per questo che alle volte che ci vuole un po' troppo tempo per l'indicizzazione di siti Web.). In Rete il lavoro degli operatori di DMOZ è molto stimato. Non a caso, directory di cui stiamo parlando condivide i propri dati con altre Directory. Per questo motivo è molto importante riuscire a far parte del data base di ODP, contemporaneamente si accede anche ad altri data base aumentando il traffico verso il proprio sito. I principali esperti di posizionamento affermano che essere su DMOZ incide favorevolmente sul posizionamento nei Motori di Ricerca e, a tal proposito, ritengo sia opportuno mettere in evidenza una sostanziale differenza con Yahoo! Se il primo incide molto sul posizionamento, il secondo incide sulla visibilità in Rete. Pertanto si usa affermare che le due Directory sono in rapporto di 2:1 (due per DMOZ e 1 per Yahoo!). Navigando su Yahoo! troverete molti servizi di carattere commerciale, messengers, e-mail ed altro ancora. Non è di certo una directory "pura" come ODP. Come comportarsi con un sito web tra le mani? La soluzione ideale si raggiunge con la presenza in ambedue i database selezionando con cura la sottodirectory più adatta. E' molto meglio dedicare del tempo in più alla sottocategoria in cui inserire il nostro sito Web. Perche? Posizionamento, numero di concorrenti per quella sottodirectory. Questi sono altri aspetti delle Directory anche perché non si tratta solo di compilare un modello online ed è tutto a posto.

martedì 30 aprile 2013

Utilizzo di keywords meno competitive

Perche' un sito Web sia realmente visibile e' bene che si collochi nelle prime trenta posizioni (o tre pagine al massimo) dopo che e' stata impostata la ricerca con le keyword scelte. Non sempre si puo' ottenere il risultato sperato. Basti pensare all'elevato grado di competitivita' che c'e' tra i siti che hanno come parole chiave "web design". Nel Motore di Ricerca Google.it si possono incontrare ben oltre quarantotto milioni di pagine web che rispondono a quelle keyword. Come fare per essere tra i primi trenta? Una bella impresa... Bisogna partire da un'analisi tutta teorica del nostro target di riferimento. Il fatto che all'inizio abbiamo incontrato molti concorrenti puo' voler dire che esistono molte sottocategorie. Il nostro obiettivo, pertanto, deve essere quello di individuarle una per una. Indicandole nelle keywords delle varie pagine Web si puo' colpire il pubblico che inizialmente volevamo coinvolgere in modo parziale per poter crescere giorno dopo giorno. Crescera' cosi' il traffico del sito, avendo maggiori contatti, comunque in target potremo lavorare sulla link populary. Ossia, potremo aumentare il numero di link connessi al nostro sito e, fattore piu' importante, aumentera' il Page Rank a cui e' legato il nostro posizionamento nei Motori di Ricerca. A prescindere dalla definizione di alcuni termini specifici, quello che piu' preme far notare e' che siamo sempre rimasti in contatto con dei potenziali clienti, pur restringendo il target. Molte volte, si tende ad abbandonarsi a campagne che allontanano dal proprio target anche a danno del lavoro fatto in precedenza.

lunedì 22 aprile 2013

Keyword Density e keyword proximity

Attorno alle parole chiave ruotano molti concetti piu' o meno rilevanti per un buon posizionamento di siti Web. Quelle che trattò in questo articolo sono la keyword density e la keyword proximity. Per keyword density intendiamo il rapporto tra quante "X" parole chiave sono presenti in una pagina Web e la somma delle parole della pagina stessa. Questo e' il concetto generale che va applicato cambiando anche i parametri di riferimento. Basti pensare alla percentuale di parole chiave per tags come title o altri, particolarmente rilevanti per il posizionamento sui Motori di Ricerca. Si puo' calcolare la keyword density considerando tutti i tags o meno. La keyword proximity riguarda la vicinanza tra parole chiave: piu' le keywords sono vicine, maggiore sara' la keyword proximity. Attenzione! Non si tratta di mettere vicine due tre parole per volta prese dai metatags della pagina Web che stiamo posizionando. Partendo dal presupposto che si posiziona una pagina in funzione di due o tre parole chiave al massimo, lavoreremo sulla vicinanza tra queste parole senza esagerare. Le cifre. Per quanto riguarda la keyword proximity non sono particolarmente necessari software o altri strumenti online, per lo meno per un posizionamento a livello base. In caso contrario, conviene sfruttare al massimo delle proprie potenzialita' la funzione Page Critic di Web Position Gold 2 Pro. Per la keyword density si puo' sfruttare il sistema di conteggio di parole di Word: una volta contate le parole chiave di nostro interesse, possiamo dividere il totale delle parole del sito (o anche solo i testi visibili) per le keywords prescelte ed avremo la percentuale cercata. E' consigliabile scrivere un testo in cui la percentuale di parole chiave non superi l'otto-dieci percento del totale. Si consideri che questo valore e' puramente indicativo e varia da Motore a Motore poiche' cambia l'algorimo che determina l'inserimento dei dati nel suo data base.

lunedì 15 aprile 2013

Keyword prominence

La keyword prominence è estremamente importante per essere ai primi posti nei Motori di Ricerca; ma che cos'è? Come possiamo sapere se la nostra keyword prominence sta assumendo un valore corretto? Per comprendere i concetti che seguiranno dobbiamo partire dal presupposto che ormai la maggior parte dei Motori di Ricerca da maggiore rilevanza alla parte di sito che il navigatore è in grado di vedere piuttosto che a parole chiave e descrizione "nascoste" nella parte HEAD di ogni sito Web. In futuro si vedra' :) Semplificando il tutto, la keyword prominence viene calcolata considerando i testi del sito ed il titolo dello stesso. Il valore da noi cercato è in una percentuale tanto più alta quanto più keyword da noi scelta è vicina al top dei testi e del titolo della pagina Web. La percentuale da noi cercata assume il massimo valore proprio se inseriamo la parola chiave di norma nella porzione di testo di ogni pagina Web. Perche? La spiegazione sta nel modo in cui i Motori di Ricerca immagazzinano i dati di ogni pagina Web. Se dovessero memorizzare tutte le pagine per intero avrebbero bisogno di enormi banche dati, invece, considerando solo la porzione di testo iniziale ed altre parti (che variano da Motore a Motore) occupano molto meno spazio. Per questi motivi, realizzare un sito Web significa sempre più spesso realizzare contenuti ottimizzati. Chi realizza i contenuti dei siti Web non più prescindere dalla conoscenza delle tecniche base di posizionamento nei Motori di Ricerca. Qualche consiglio... Per essere ai primi posti nei Motori di Ricerca sfruttando la keyword prominence è preferibile collocare all'inizio del titolo della pagina Web da posizionare la/e parole chiave d'interresse. Per quanto riguarda i contenuti (testi) del sito è consigliabile lavorare sull'inizio e sulla fine poiché è su queste parti del sito che puntano gli spiders. Se si punta particolarmente a due o tre keywords è consigliabile mettere queste per prime nei Metatags (senza virgole.) sempre che si tratti delle parole chiave su cui potreste calcolare la keyword prominence in seguito.

lunedì 8 aprile 2013

Quando utilizzare il Pay Per Click

Chi si occupa di posizionamento nei Motori di Ricerca e Pay Per Click aggiornandosi regolarmente in rete ha modo di incontrare ricerche sul progressivo diffondersi dell'uno o dell'altro strumento di promozione online. Buona parte di queste ricerche bisogna ammettere che sono pilotate da agenzie che si occupano di posizionamento o Pay Per Click. Con le ricerche e gli articoli che realizzano tendono a spingere il loro prodotto in modo professionalmente poco discutibile. Quando bisogna scegliere tra posizionamento nei Motori di Ricerca senza utilizzare alcuna forma di promozione a pagamento ed il Pay Per Click il primo passo da compiere e' quello di considerare l'obiettivo da raggiungere. Mi spiego meglio: non esiste una soluzione ideale per ogni obiettivo e per questo e' bene mettere in evidenza le caratteristiche base del Pay Per Click e dei Motori di Ricerca naturali in funzione della promozione online.
  • Motori di Ricerca Naturali: lavorando sul posizionamento di tutto il sito si puo' promuovere tutta un'attivita' online senza badare a specifici settori o prodotti. In questo modo si possono aumentare visitatori e contatti in genere. I principali esperti di Pay Per Click consigliano sempre un'attivita' di supporto di posizionamento in modo tale da ottimizzare i propri risultati.
  • Pay Per Click: con Google Adwards ed altre forme di promozione specifiche, si punta a promuover specifici settori o prodotti di un'attivita' online. I risultati migliori si ottengono associando pagine specifiche (landing page) ai link della promozione online piuttosto che la home page come molti fanno.
Considerate che per certi versi il Pay Per Click e' paragonabile al posizionamento nei Motori di Ricerca: saranno necessari test continui soprattutto in riferimento alla scelta delle parole chiave che consentono al vostro annuncio di essere piu' popolare. Inoltre, sara' necessario analizzare con regolarita' le statistiche di ogni annuncio pubblicato. Alcuni esperti consigliano di pubblicare una parte degli annunci e di utilizzali unicamente come test di riferimento per gli altri. In questo modo modo potrete effettuare tutti i vostri test a parte. L'analisi sul Pay Per Click potrebbe continuare a lungo ma per ora si ferma qui.

mercoledì 3 aprile 2013

Un sito va ottimizzato una sola volta o di continuo?

Il servizio di ottimizzazione di siti web che viene richiesto al consulente Web Marketing, in linea di massima viene applicato una volta sola. Delle pagine Web vengono ottimizzate regolarmente per un periodo prolungato solo nel caso in cui venisse chiesto il posizionamento del sito stesso.
Nel primo caso, le pagine Web vengono riviste nel rispetto dei principi base dell'ottimizzazione di siti Web per migliorare tendenzialmente i risultati che si possono ottenere in Rete. Nel secondo caso, invece, tutto e' basato su quello che preferiscono (mi si lasci passare il termine) i Motori di Ricerca in un determinato periodo. Ad esempio, Google potrebbe favorire siti Web con titoli che hanno un numero di parole compreso tra quattro ed otto ecc. ecc.
La capacita' dell'ottimizzatore sta nel mantenersi costantemente aggiornato e nel saper testare i siti Web dei propri clienti. L'analisi regolare delle statistiche dei propri siti, l'utilizzo sapiente di potenti software come Web Position Gold 2 e l'aggiornamento online permettono di affrontare i lavori dei propri clienti con disinvoltura.
Una riflessione e' d'obbligo. Gli algoritmi che sono alla base dei Motori di Ricerca cambiano di continuo e, per questo, non possiamo affermare che in realta' esista un ottimizzazione di siti web universale da mettere in atto una volta sola. Ideale e' quanto si fa per il posizionamento: il sito viene ottimizzato di continuo adattandolo sempre alle nuove esigenze dei Motori di Ricerca.
A conti fatti, gli investimenti nei Motori di Ricerca (parlo di ottimizzazione, posizionamento ecc.) risultano molto piu' convenienti di molti altri investimenti in Keyword Advertising da prendere in seria considerazione nel caso in cui si volesse promuovere un sito in Flash senza una versione alternativa in HTML.
Peraltro, i costi del posizionamento nei Motori di Ricerca sono ben compensati dal ritorno economico che se ne riceve in cambio. Nel caso del Keyword Advertising, invece, dovrete considerare che una porzione dei click che comprerete andranno persi (saranno di navigatori non interessati) ma avrete pagato comunque. Con il posizionamento sui Motori di Ricercapotrete ricevere quanti click vorrete, non fara' alcuna differenza.

Selezione di strumenti Web 2.0 per la realizzazione di siti web per le ONG




Alessio Gattuso, Tesi di laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione, Università di Milano Bicocca (marzo 2010). Realizzata presso TangoLab. Relatore: R.Polillo

Questo testo è stato scelto vista e considerata la presenza online di siti Internet di Organizzazioni che raccolgono fondi, associazioni ecc. Infatti, il Web si sta rivelando utile anche per loro non solo nell'acquisizione di nuovi fondi ma anche nell'abbattimento dei costi a parità di gestione.

domenica 31 marzo 2013

Indicizzazione di siti Internet: eventuali rischi

C'e' una differenza sostanziale tra indicizzare un sito e credere di saperlo fare. Sarebbe troppo facile scrivere "trovate il link di ogni motore di ricerca a chi vuole indicizzare il proprio sito e basta. Andiamo per gradi. Innanzitutto l'indicizzazione non e' obbligatoria al cento per cento. Per quanto riguarda le Directory dovrete obbligatoriamente chiedere l'inserimento del vostro sito ai responsabili delle banche dati a cui vi rivolgerete. Il vostro sito sara' valutato con attenzione potendo essere rifiutato per vari motivi (contenuti trattati ed altro). Dovrete fornire un unico URL, quello della home page evitando di tentare di indicizzare altre pagine poiche' alcune Directory potrebbero cancellarvi dal proprio data base. Se per le Directory e' d'obbligo fare qualcosa, nel caso dei Motori di Ricerca potreste anche non far nulla, poiche' le pagine del vostro sito verranno inserite nella banca dati dei Motori di Ricerca grazie al passaggio continuo degli "spider" da un link all'altro. Peraltro, alcuni esperti di ottimizzazione hanno notato che aspettare il passaggio degli spider invece di chiedere l'indicizzazione delle proprie pagine Web favorisce il posizionamento dei siti Web. Se andassimo alla pagina Web Gooogle.it noteremmo che in basso e' indicato il numero di pagine presenti nel Motore Google. In una directory saranno indicati sempre i siti e non le singole pagine Web. L'indicizzazione di un sito web in un Motore di Ricerca puo' essere effettuata anche piu' volte, o meglio, si possono indicizzare piu' pagine Web dello stesso sito seppur con molta cautela per non rischiare di vedere il proprio sito scendere nel ranking anziche' salire. Fatto sta che l'indicizzazione di una stessa pagina per piu' volte non ha alcun effetto negativo. Come dire: se pensavate di togliere di mezzo qualche concorrente scomodo in questo modo allora fate prima ad ottimizzare il vostro sito per superarlo perche' gli algoritmi dei Motori sono ogni giorno piu' potenti... Un consiglio per concludere: evitate i FFA (Free For All) poiche' la presenza stessa di un vostro link in liste del genere danneggerebbe il vostro posizionamento. Piuttosto dedicate il vostro tempo alla ricerca di siti con cui impostare proficui scambi link.

lunedì 25 marzo 2013

Posizionamento: Essere primo o essere tra i primi venti posti?

Navigando per la Rete, soprattutto prestando attenzione a quanto molto spesso si dice sul posizionamento nei Motori di Ricerca, pare che sia fondamentale essere al primo posto nei Motori di Ricerca. Cerchero' di dimostrare che non e' cosi' e, anche se non siamo proprio i primi, non dobbiamo stressarci piu' di tanto. Sono il responsabile di un sito Web che, per alcune parole chiave ha raggiunto il primo posto, il top, ma quando (ogni mese circa) controllo il posizionamento del mio sito verifico la posizione delle pagine del mio sito entro i primi venti posti di ogni Motore di Ricerca o, meglio, entro le prime due pagine dei risultati della ricerca online. Mi comporto cosi' perche' bado essenzialmente al comportamento del navigatore tipo. E' estremamente bassa la percentuale di persone che si fermano al primo risultato. Si tratta di quelli che con Google.it cliccano su "Mi sento fortunato" ricevendo in risposta solo il primo risultato. Per il resto, l'importante e' rimanere nei primi venti posti. Considerate, difatti, che una variazione del vostro posizionamento che non vi toglie dai primi venti non incide piu' di tanto. Nel caso in cui si evidenzia una tendenza sfavorevole e' bene, comunque, intervenire per evitare danni peggiori con il passare del tempo. Il desiderio di posizionamento sui Motori di Ricerca o altre forme promozionali online.

giovedì 21 marzo 2013

Social Network presenti e passati


Una breve lista con Social Network presenti e passati:
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http://adultfriendfinder.com/   Social per trovare amici o parter (solo per adulti)

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http://www.advogato.org/ Social per condivisione di idee per sviluppatori software

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http://www.anobii.com/ Social condivisione di libri (idee, pareri, suggerimenti, recensioni ecc ecc)

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http://badoo.com/ Social dov'è possibile inserire, oltre i dati personali, anche le proprie foto

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http://www.bahu.com/ social per scambio di idee e opinioni. è possibile inserire anche foto e completare i propri profili

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http://it.facebook.com/ Social per trovare amici, partner, condividere idee, inserire foto, ritrovare vecchi compagni di classe

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http://www.myspace.com/ Social per amicizia con blog dedicato all'utente. E' possibile fare richiesta di amicizia per allargarte le proprie conoscenze

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http://www.last.fm/ Social per la condivisione di gusti musicali

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http://www.orkut.com/ Social made in google per amicizia con blog dedicato all'utente. E' possibile fare richiesta di amicizia per allargarte le proprie conoscenze

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http://spaces.live.com/ Social per la creazione di blog, per la richiesta di amicizia, dove è possibile inserire foto, video, musica e quant'altro

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http://www.habbo.it/  Social per la conoscenza di nuovi amici

venerdì 15 marzo 2013

Nasce Active Net, una Nuova Web Agency a Cagliari



Active Net è una nuova web agency nata con l'obiettivo di proporre alle aziende un punto di riferimento innovativo ed all'avanguardia per la loro presenza in rete. Un'agenzia, esperta e professionale, formata da un team di professionisti qualificati e competenti. La Realizzazione di Siti Internet è l’attività principale che viene svolta in seno all’azienda.
Oggi essere presenti sul web non è più sufficiente per ottenere risultati sicuri. Infatti, la rete si è evoluta ed i suoi utenti sono diventati sempre più esigenti. Un sistema che richiede necessariamente il supporto di professionisti della comunicazione digitale per poter essere sfruttato al meglio.
Il team di Active Net conosce bene i meccanismi del web, per questo è in grado di offrire servizi mirati al raggiungimento degli obiettivi dei suoi clienti. Un'agenzia nata con lo scopo di tradurre in azioni reali e concrete tutte quelle strategie che consentono ad un'azienda di inserirsi nel mercato del web in modo efficace e produttivo.
Le attività di cui si occupa Active Net sono numerose, ma tutte mirano ad un solo preciso obiettivo: aiutare il cliente a raggiungere i suoi obiettivi in termini di visibilità e conoscenza della rete. Infatti, il suo team è in grado di assistere le aziende in tutte le fasi di progettazione, dalla mera creazione del sito all'implementazione dei suoi contenuti, fino alla definizione delle strategie per migliorare la sua visibilità sul web.
Attività e servizi che vengono realizzati da Active Net grazie al suo staff: un team davvero ricco di professionisti della comunicazione digitale, sempre disposto a collaborare con figure esterne al fine di offrire ai propri clienti il meglio in termini di prestazioni e risultati. Un'equipe impegnata in un processo di aggiornamento continuo, che le consente di ideare strategie e progetti davvero competitivi ed efficaci.
Tra i servizi che è in grado di offrire ai suoi clienti troviamo, per esempio, la creazione di siti web e portali di commercio elettronico. Perché, oggi più che mai, il sito internet diventa un biglietto da visita fondamentale che, per essere efficace, necessita di una precisa pianificazione. Lo stesso vale per l'aggiornamento di siti web già esistenti, che Active Net realizza attraverso l'analisi specifica dei bisogni del cliente.
Una disponibilità all'ascolto che sta alla base anche di servizi fondamentali come quello di Ottimizzazione per i Motori di Ricerca e di redazione di contenuti SEO oriented. Due attività che permettono di migliorare la propria presenza in rete, rendendo più semplice ed immediata la ricerca da parte degli utenti.
Senza dimenticare, però, che Active Net è in grado di offrire sia servizi più tradizionali, come il web hosting su server dedicati, che attività più complesse ed all'avanguardia, come l'adattamento delle pagine web per dispositivi mobili.
Un ventaglio di attività e servizi davvero ricco, capace di rispondere alle più diverse esigenze in ambito di comunicazione digitale. Perché dall'esperienza del team di Active Net nasce una realtà davvero in grado di imporsi sul mercato in termini di competitività ed avanguardia dei progetti presentati. Una garanzia di competenza e professionalità che può derivare solo dalla passione con cui ogni giorno Active Net cerca di dare vita agli obiettivi dei propri clienti.

giovedì 14 marzo 2013

Differenza tra indicizzazione e posizionamento

Indicizzazione e Posizionamento sui motori di ricerca, spesso vengono confusi i due termini e quindi le due tipologie di azioni, perchè appunto si tratta di due azioni di marketing diverse con delle nette differenze. Vediamo di capire. Quando si naviga in Internet, spesso si sente giocare con i termini indicizzazionee posizionamento. Ciò dipende dal fatto che si tratta di parole che consentono di collocarsi ai primi posti nei Motori di Ricerca. Il rispetto di potenziali clienti (l’etica) e forse anche la conoscenza della lingua italiana imporrebbero un comportamento completamente differente visto che i due differenti servizi Web Marketing possono avere costi molto diversi l’uno dall’altro. Partiamo dai concetti elementari, le definizioni per poi passare alle analisi. L’indicizzazione consiste nell’inserimento dell’URL di un sito (http://www.nomesito.com/ ) nelle banche dati dei Motori di Ricerca e delle Directory. Il posizionamento consiste nell’effettuare questa prima fase mettendo in atto poi una serie di strategie per far arrivare e mantenere tra i primi venti o trenta posti il proprio sito Web. I Motori di Ricerca cambiano regolarmente (ogni mese circa) le regole in base alle quali stabiliscono le posizioni dei siti nelle proprie banche dati. Con la sola indicizzazione non si può mantenere il proprio sito tra i primi venti ma si può solo sperare che ciò avvenga. Con il posizionamento queste garanzie aumentano considerevolmente. Si sta diffondendo la tendenza ad offrire una sorta di indicizzazionedi base ed una più completa. La prima comporta l’inserimento del proprio sito unicamente nei data base dei principali Motori di Ricerca e Directory. Quella più completa, invece, consente l’inserimento del proprio sito in un elevato numero di data base di Motori e Directory (nazionali ed internazionali), persino alcune centinaia. In casi del genere, ci si può fidare? Che fare? Basta leggere le ultime statistiche sul comportamento dei navigatori per sapere che, in realtà, la maggior parte di essi effettua le proprie ricerche in Rete a partire da una ristretta cerchia di Motori di Ricerca e Directory. Registrarsi in alcune centinaia di Motori, peraltro, ci espone ad un forte rischio “spam” visto che alcuni Motori, sono solo in realtà dei mezzi per raccogliere dati personali (i vostri dati…) da rivendere al miglio offerente. Ne vale ancora la pena? Non è certo la quantità che fa la qualità. Con il posizionamento cambia il modo di operare del consulente Web che interviene prima sul sito per poi effettuare un’indicizzazione dello stesso. Intervenendo sul codice HTML del sito Web si predispongono le pagine in funzione dei principali Motori di Ricerca. Per quanto riguarda la promozione di un sito Web tramite i Motori di Ricerca esistono due scuole di pensiero principali: una secondo la quale bisognerebbe prevalentemente ottimizzare le pagine del sito senza creare doorway ed un'altra nettamente più favorevole alla realizzazione di doorway. Con le differenze si potrebbe andare ancora avanti ma più l’analisi diventa minuziosa, maggiore è la possibilità di cadere in errore poiché in molti casi Webmaster ed altri tendono a differenziare la propria offerta commerciale apportando delle modifiche alle promozioni di base. Ad esempio, alcuni potrebbero spingere maggiormente lo scambio link utile per aumentare la link popularity dei siti Web.

Mille Motori mille rischi

Iscrivere un sito in centinaia, se non migliaia di motori di ricerca... molti pensano sia utile, vediamo invece perché si tratta solo di un rischio senza evidenti benefici. Chi si occupa di posizionamento nei Motori di ricerca ed indicizzazione in genere sa bene che lavorare con i Motori di Ricerca non è uno scherzo. Molti ritengono che sia un gioco da ragazzi per il quale basti un software per l'inserimento automatico del proprio sito in giro per la Rete ed il gioco è fatto. Non è proprio così. Anzi.. Lavorando con i Motori di Ricerca si impara subito che i sistemi di inserimento automatico del proprio sito in duecento Motori e più rappresentano l'ultimo strumento da prendere in considerazione per diffondere il proprio sito ed essere ai primi posti. Considerate, inoltre, che l'ottanta per cento del traffico giungerà dai quattro principali Motori della Rete. Il resto vi servirà molto per i link ed ottenere soprattutto contatti definiti (in target). In parole povere, il primo passo deve essere quello di studiare i Motori di Ricerca. Non partite subito dal presupposto che esistano dei fantomatici trucchi per essere al top, primi in breve tempo. Leggete subito tutte le indicazioni per Webmaster fornite da ogni Motore e verificherete che sono grosso modo le stesse. Pertanto non dovreste avere difficoltà a realizzare un sito che si posizioni bene nei principali Motori di Ricerca. Per quanto riguarda le Directory studiatele a fondo puntando solo ed unicamente ad un'unica categoria piuttosto che all'inserimento in più categorie. In questo secondo caso correreste il rischio di vedere spostato il vostro sito da parte di uno dei responsabili della Directory. Meglio che siate voi a decidere, vi pare? Un consigio su come trovare la categoria più adatta alla frase chiave di vostro interesse. Inserite la frase chiave nel box di ricerca della Directory ed effettuate una ricerca nella Directory in generale. Oltre che dei risultati, vi saranno fornite indicazioni su categorie e sottocategorie più attinenti alla vostra frase chiave. In conclusione, come avrete potuto verificare le possibilità d'errore sono varie anche solo considerando gli aspetti principali della semplice indicizzazione. Per questo, se non siete in grado di realizzarla manualmente in modo professionale è preferibile sempre che vi rivolgiate ad un consulente Web di fiducia. In questo modo, il vostro progetto Web otterrà migliore visibilità online.

Ottimizzazione siti Web: perche' conviene effettuarla


L'indicizzazione di siti Web consiste nell'inserimento nei Motori di Ricerca, ma ogni Motore e' differente dall'altro ed il semplice inserimento nei data base di motori e Directory non e' detto che determini un buon piazzamento del vostro sito.
Con l'ottimizzazione di siti Web si interviene direttamente sul codice HTML modificando soprattutto quello che lo spider del Motore visiona. L'obiettivo principale dell'esperto di posizionamento e' intervenire sulle parti analizzate dagli spider e non necessariamente sulla parte visibile dei siti Web.
La maggior parte delle volte, vengono realizzati siti Web badando solo alla grafica, a cio' che il visitatore vede esternamente. Con l'ottimizzazione di siti Web si trova un punto d'incontro tra le esigenze del designer che punta alla grafica e le richieste dei Motori di Ricerca che badano al codice HTML.
Intorno all'ottimizzazione di siti Web si sono costruite altre figure professionali legate anche al Web Writing poiche' i Motori di Ricerca puntano sempre piu' ai contenuti non lasciandosi trarre in inganno da vecchi tranelli che ormai tendono anche a danneggiare il ranking dei siti Web che li usano.
Ci troviamo dinanzi alla necessita' di lavorare essenzialmente in team per puntare al miglior piazzamento possibile. Come si diceva, i tranelli non funzionano piu' poiche' gli algoritmi che sono alla base dei Motori di Ricerca cambiano costantemente risultando, con il passare del tempo, sempre piu' insensibili a "tips & tricks".
E' stato, difatti, verificato che ottimizzando il proprio sito Web senza nessun trucco ma cercando di applicare i principi seguiti dai siti al top per le parole chiave di proprio interesse, si possono ottenere ottimi risultati sia in termini di posizionamento che di visibilita' online.
Si consideri, peraltro, che molti Motori di Ricerca ci punirebbero o lasciandoci scivolare nel ranking o cancellandoci dal proprio data base: due motivi piu' che sufficienti per ottimizzare siti Web senza l'applicazione di trucchi di nessun genere.